Finora ci siamo sempre occupati del taglio automatico, ma c’è un altro processo fondamentale nel quale SEIA è in grado di assistervi con i macchinari che fornisce: la stesura. Lo scopo di questa procedura è eliminare tutte le tensioni fonte di disomogeneità e ottenere risultati soddisfacenti prima di sottoporre il tessuto al taglio. Purtroppo, però, non tutti i tessuti reagiscono allo stesso modo.

I tessuti elastici sono fra quelli che richiedono accorgimenti particolari, altrimenti possono dare problemi. Se si utilizza uno stenditore mobile, in alcuni casi, è necessario srotolare questi tessuti e lasciarli svolti per tutta la notte su una superficie piana prima di passare a stenderli sul materasso. Anche le stoffe che contengono fibre sintetiche danno qualche noia: producono elettricità statica e, di conseguenza, non sono facili da stendere a causa della forza di attrazione con gli altri strati. Se non si provvede ad intervenire con espedienti adeguati, come aumentare il livello di umidità nella sala taglio in modo che l’elettricità venga scaricata a terra, per i tecnici sarà difficilissimo allineare gli strati con precisione e ottenere una stesura compatta. È qui che entrano in gioco i nostri stenditori automatici. Grazie al loro utilizzo, infatti, il problema non sussiste perché gli strati di tessuto non entrano in contatto, ma vengono guidati con una serie di rulli.

Un espediente molto noto per evitare che il tessuto subisca invece delle deformazioni durante la fase di taglio, è il posizionamento di uno strato di carta lucida sul fondo della stesura, con la parte lucida appoggiata sul piano di taglio. Questa tecnica è molto praticata, anche perché è utile a diversi scopi. Innanzitutto, permette di fare in modo che non si verifichi uno scorrimento anomalo degli strati inferiori del tessuto, come invece può accadere quando la piastra di appoggio della taglierina verticale si sposta durante il taglio. Inoltre, il materasso diventa più stabile e, se deve essere spostato, grazie al contatto della carta con il tavolo, l’intero materasso riesce a scorrere facilmente, non solo gli strati inferiori. Spesso accade poi che, con l’uso, la superficie del tavolo da lavoro diventi ruvida, il che può procurare qualche filo superficiale tirato al momento del taglio, cosa che non si verifica se si utilizza la carta lucida. Questa trovata è diffusissima, ma esistono molte altre astuzie da applicare durante la fase della stesura o del taglio di materiali inusuali. Lavorando assieme ai nostri clienti, uniamo competenze e creatività per scoprire gli stratagemmi più ingegnosi e assistervi durante il processo.

Un altro tipo di stesura veramente difficoltosa è quella dei tessuti a quadri. Per far sì che venga rispettata l’ortogonalità del disegno e per assicurarsi che i vari particolari combacino, bisogna riuscire a mantenere perpendicolare il diritto filo dell’ordito con quello della trama. È opportuno utilizzare un tavolo di stesura a spilli, ideale per garantire la simmetria dei disegni che si andranno poi a tagliare.

Anche la stesura del tessuto tubolare può essere gravosa senza il macchinario adatto. Per questo consigliamo lo stenditore Kuris A16, specifico sia per la stesura manuale che per quella completamente automatica proprio dei tessuti tubolari: grazie ad un’interfaccia che accompagna e assiste l’utilizzatore durante tutto il processo, il lavoro è di gran lunga semplificato.

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